giovedì 4 ottobre 2012

Book Corner - Cime Tempestose


Sinossi

"L'aspro realismo della vita quotidiana si fonde, nel capolavoro di Emily Brontë, con suggestioni simboliche inquietanti e spunti di eccezionale intensità emotiva. Lo sfondo del romanzo è la solitaria brughiera dello Yorkshire; in primo piano due famiglie, che esprimono gli opposti mondi della passione distruttiva e del timido conformismo. La storia, appassionata e crudele, porta alla luce alcuni dei misteri e delle contraddizioni nascosti nelle profondità del cuore umano e svela, a una lettura d’impostazione psicoanalitica, intuizioni di sorprendente valore. Non meno straordinario è il modo in cui l'autrice fa rivivere temi e atmosfere del romanzo “gotico” e sovrannaturale"

Titolo: Cime Tempestose

Autore: Emily Brontë
Formato: Brossura
Pagine: 337
Editore: BUR. Biblioteca Universale Rizzoli
Collana: Superbur Classici
Prezzo: 8,20 Euro

Tempo di lettura: 4 giorni
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A dire la verità questa mia è una rilettura, questo classico e meraviglioso libro lo lessi per la prima volta, innamorandomene, più di dieci anni fa, ed era un po' di tempo che ne avevo ricomprato una nuova copia perché sentivo il bisogno di rileggerlo di nuovo.Fa parte di quei libri che, a mio gusto, devono essere letti e riletti per essere apprezzati maggiormente, affinché ogni volta possano essere vissuti in una maniera diversa e più matura.

La trama di questo libro sono le vicende che si svolgono tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800 dall'arrivo di Heathcliff nella famiglia Earnshaw come trovatello da Liverpool alla tenuta la Tempestosa.Qui instaura un rapporto di amicizia con la piccola Catherine con la quale entra in una sintonia profonda e reciprocamente si innamorano, ma lei dopo degli anni cede al richiamo forse dell'egoismo e di una vita ricca e da signora, fatta di educazione, buone maniere e begli abiti e finisce con lo sposare il suo spasimante, l'affascinante Edgar Linton che in realtà è un uomo completamente diverso da Heathcliff.Si convince di sposarlo anche per poter aiutare lo stesso Heathcliff a rialzarsi dallo stato di ignoranza e povertà in cui era caduto, ma tutto ciò non viene colto da lui che accoglie tutto questo come un tradimento da parte della sua amata Catherine così si allontana per tornare solo dopo diversi anni per reclamare nuovamente la sua Catherine in quanto nel suo modo di vedere la realtà, ella gli appartiene.Non riuscendo a strappare l'amata dal suo nuovo mondo decide allora di punire tutte le persone che gliela stanno sottraendo e da qui comincia la sua discesa inarrestabile verso il male. L'unica cosa che per lui conta è il suo amore per Catherine e la volontà di restare eternamente unito con lei se non in vita, allora dopo la morte.
Disgraziati tutti quelli che si troveranno sulla sua strada e che porteranno il cognome Linton o Earnshaw.

Qui in questo caso è troppo difficile ridurre un libro di questo livello in una "trama", l'intensità dei sentimenti che scaturiscono attraverso la scrittura di Emily 
Brontë è così massiccia che sembra impossibile che tutto ciò sia riunito in un libro di 337 pagine. La storia che ci fa vivere la sua penna sembra uscita da tomi e tomi di una saga di famiglia per la quale non c'è pietà. Non c'è pietà per le vittime delle ingiustizie e non c'è pietà per chi offende, ma in realtà è difficile schierarsi e distinguere veramente la vittima e l'aggressore.In questo romanzo è facile stare dalla parte di chi è bruto ed avere simpatia per chi provoca del male, perché il dolore che spinge a fare tutto ciò è provocato sempre dalla stessa cosa, dall'Amore.

Io sono romantica, e questo ormai è noto, per cui quando è l'Amore a comandare, soprattutto un Amore non cieco, ma un Amore che detta delle regole ben precise e che crea una sua ragione razionale (solo a se stesso ovviamente), beh, a questo punto io cedo e vengo rapita completamente da queste meravigliose pagine.

Sono state fatte diverse versioni cinematografiche di questo libro nella storia del cinema, ma ad essere sincera quella che ho apprezzato di più, anche perché è la più romantica essendo stata cambiata leggermente la trama, è la mini-serie prodotta dalla RAI nel 2004.

La parte più bella del romanzo che ho trovato tra le pagine e posso trascrivere qui è questa frase di Catherine:

"A che scopo esisterei se fossi tutta contenuta in me stessa? I miei grandi dolori, in questo mondo, sono stati i dolori di Heathcliff, io li ho tutti indovinati e sentiti fin dal principio. Il mio gran pensiero, nella vita, è lui. Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare a esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avrei l'impressione di non farne più parte. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce nascoste e immutabili; dà poca gioia apparente ma è necessario. Io sono Heathcliff! Egli è stato sempre, sempre nel mio spirito: non come un piacere, allo stesso modo ch'io non sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere. Così, non parlare più di separazione: ciò è impossibile..."

xoxo Connor

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Foto by Connor

Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.

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