lunedì 9 dicembre 2013

Ammiraglio Parker - Just Play!

Ho deciso di cambiare colore (di nuovo) ai miei capelli, e visto che siamo in periodo di clima freddo, ho optato per un colore scuro. Strano ma vero. Viola e rosso ciliegia.
Non mi sono però posta la domanda se l'Ammiraglio mi avrebbe poi riconosciuta con il cambio di taglio e di colore. Lui l'ha presa così:








Inizialmente non proprio bene, ma con un po' di gioco passa tutto in un batter d'occhio! Bravo Ammiraglio Parker!
xoxo Connor
Foto by Connor


lunedì 2 dicembre 2013

Ammiraglio Parker - Perle Di Saggezza

L’Ammiraglio Parker si sta ambientando sempre di più a casa Connor, ed è sempre più un micio molto dolce. Giorni fa l’ho sorpreso mentre dormiva con la sua pallina preferita, e l’ho fotografato in questa posa.



“Dormire con il mio giochino preferito non ha prezzo! Per tutto il resto, c’è la Mastercard di Connor!”


Già mi si stringe il cuore al pensiero di doverlo lasciare per almeno dieci giorni quando dovrò partire per il viaggio negli U.S.A.
Ho scoperto che più si avvicina la partenza per gli USA e più si torce lo stomaco dalla nostalgia che proverò a stargli lontano per tutti quei giorni!! Non oso immaginare la scena dei saluti mentre io esco dalla porta con le valigie… Sono troppo tragica? Forse, ma lui è il mio cucciolo!

xoxo Connor

Foto by Connor

giovedì 28 novembre 2013

Book Corner – The Selection


Sinossi

“Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l’erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l’occasione di tutta una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona – e di un uomo – che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l’amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un’esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare…” 
Titolo: The Selection
Serie: The Selection #1
Autore: Kiera Cass
Formato: Rilegato
Pagine: 298
Editore: Sperling & Kupfer (12 Marzo 2013)
Collana: Pandora
Prezzo: 17,90 Euro

Tempo Di Lettura:  4 giorni
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“The Selection” di Kiera Cass è il primo libro di una serie che in Italia per ora vede pubblicato solamente il primo volume.
Il libro è uno Young Adult che però è ambientato in un mondo distopico, nella nazione di Illéa fondata sul suolo che furono gli Stati Uniti d’America e la sua popolazione è suddivisa in 8 diverse caste che definisco il ruolo di ogni individuo nella società, a seconda della casta di appartenenza.
A capo di Illéa c’è la famiglia reale, composta dal re, la regina e il loro unico figlio Maxon che ha proprio ora raggiunto l’età nella quale è deciso che si sposi.
Per poter trovare la ragazza giusta per diventare la futura sposa del principe, come tradizione, viene indetta la Selezione, una sorta di “reality show” durante il quale 35 ragazze avranno la possibilità di confrontarsi e vivere al palazzo Reale e mostrare il proprio meglio affinché il Principe possa scegliere tra loro quella che diventerà la sua futura moglie e Principessa.
La protagonista di questo libro è la sedicenne America Singer, lei non fa parte delle caste più agiate, è semplicemente una Cinque, quindi un’artista, musicista e cantante che tutto vorrebbe nella vita, tranne che partecipare alla Selezione ed allontanarsi dalla sua vita e dal suo mondo.
Il suo futuro America lo vede insieme ad Aspen, si amano, e nonostante lui appartenga ad una classe ancora inferiore, lei sogna di vivere con lui, pronta ad affrontare le difficoltà che riserverà loro vita.  Si incontrano sempre segretamente, uscendo di nascosto durante l’orario del coprifuoco.
Per volere di Aspen e per volere della madre, America decide di proporre la propria candidatura per la Selezione, ed inaspettatamente il suo nome appare tra le prescelte, e in un batter d’occhio viene catapultata in un’avventura che lei stessa non avrebbe mai desiderato vivere. Forse.
Nel palazzo reale, la vita per queste ragazze, è un sogno! Vestiti meravigliosi creati per loro, gioielli, stanze da vere Principesse, delizie culinarie. Hanno tutti al loro servizio e per loro c’è solo il meglio del meglio.
America è una ragazza semplice, e la sua stessa bellezza è semplice ma incantevole. Con la sua spontaneità e sincerità disarmante riesce a conquistare le simpatie di chiunque la incontri.
La competizione agguerrita per “catturare” le grazie del Pincipe Maxon non fa per lei, a lei non interessa essere scelta dal Principe perché non riesce a capire come si possa voler sposare una persona senza nemmeno conoscerla. Per lei è l’amore che fa girare il mondo e nel suo modo di vedere la vita, è ben chiaro che se non prova amore per un ragazzo non può volerlo sposare.
Accade però che col trascorrere dei giorni e vivendo al palazzo, capisce che in fondo i Reali non sono delle persone insensibili e dei rigidi manichini come appaiono quando li vede in TV. Anche loro hanno una sensibilità e la loro vita non è così semplice, e i loro sentimenti non sono così superficiali come aveva sempre creduto. America troverà delle persone che nonostante le apparenze le saranno amiche e questo la incoraggerà a non disperarsi.Forse può nascere in America il desiderio di essere la nuova Principessa? Forse giocherà a questo gioco finché potrà  per poi tornare alla sua vita e da Aspen? O forse qualcosa in lei è cambiato e vede con occhi nuovi tutto ciò che la circonda?Questo romanzo me lo sono letto in un soffio, i motivi sono differenti: innanzitutto la storia della Selezione è troppo coinvolgente.
Ammetto che ancora non ho capito bene, fin’ora, per quale personaggio maschile parteggiare.
Non so se sperare che i desideri di America di tornare alla sua vita semplice sia quello che vorrei accadesse, o se magari in fondo spero che lei cambi opinione su tutto e provi a farsi largo tra le altre.
Leggendo ho ovviamente sviluppato delle simpatie per l’uno e/o l’altro personaggio, ma ancora non mi sono ben chiari alcuni aspetti di alcuni di loro. Se l’intento dell’autrice era confondermi, allora c’è riuscita.
E’ una storia originale ed un racconto molto leggero, semplice e frivolo in alcuni punti. Sicuramente le personalità di alcuni personaggi come Aspen o Maxon verranno approfonditi, ce n’è bisogno perché molto di loro riamane celato.
So che oltre ai libri della serie ci sono dei racconti (ovviamente non ancora arrivati in Italia…) che sono come degli approfondimenti, ce n’è uno che è un prequel, e credo uno che parli di Aspen e uno del Principe.
Ecco il booktrailer ufficiale



Il sito dell’autrice Kiera Cass ha molte informazioni riguardo tutti i libri ed i racconti, inoltre include il link per la pagina Facebook dedicata alla serie e tanti contenuti particolari.
Uno di questi mi è piaciuto in particolar modo, ed è la pagina con la Playlist che ci suggerisce l’autrice selezionando delle canzoni che lei trova perfette da ascoltare mentre ci si dedica alla lettura del suo libro:)
Io la trovo una bellissima idea.
Last but not least, è il fascino che ha avuto su di me la copertina di questo primo libro. Sempre perché non si deve mai giudicare un libro dalla copertina. Ecco appunto.
xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

giovedì 21 novembre 2013

Book Corner – My Appetite For Destruction: Sesso, Droga e Guns N’ Roses


Sinossi

“Nei primi anni Ottanta Steven Adler – insieme a quattro talentuosi ma problematici e sregolati musicisti – formò i Guns N’Roses. Il gruppo emerse dalla strada con un connubio energico di glam rock e blues che conquistò il mondo, proiettando la band a un livello di fama e successo inimmaginabili. Ma ci fu un prezzo da pagare. Salato. Per Adler fu la salute e la sanità mentale, una spirale di follia che culminò con l’allontanamento dal gruppo voluto dai suoi compagni. Un tradimento che lo fece precipitare in un inferno di droghe e depressione per i successivi vent’anni. Dopo ventotto overdose, tre tentativi di suicidio, un paio d’arresti e un infarto, Steven Adler è pronto a raccontare la sua scomoda verità.” 
Titolo: My Appetite For Destruction: Sesso, Droga & Guns N’ Roses
Autore: Steven Adler
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 280
Editore: Chinaski Edizioni (24 Giugno 2012)
Collana: Voices
Prezzo: 18,00 Euro

Tempo Di Lettura:  2 giorni
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Ebbene, dopo che questa autobiografia  mi era sfuggita da sotto il naso, ci hanno pensato (fortunatamente) bene due tra i miei migliori amici a regalarmela per il compleanno la scorsa Estate.
L’ho letta consapevole del fatto che l’autore e protagonista di questo libro è il grande Mr. Steven Adler membro fondatore e primo batterista dei Guns N’ Roses.
Sono gli anni ’80 e con lui la band ha raggiunto una fama mondiale che grazie al loro primo album intero “Appetite For Destruction” sono stati consacrati come pietra miliare del rock.
Con la band Adler ha inciso due album “Appetite for destruction” nel 1987 e “GN’R Lies” l’anno seguente e una sola canzone nel 1991 su “Use Your Illusion” II.
Ma veniamo al libro. Ovviamente sono di parte, e sinceramente devo ammettere che a priori questa autobiografia mi interessava, lui è stata una delle rockstar che hanno riempito con la loro musica la mia adolescenza, fino ad arrivare ad oggi, senza stancarmi, mai, neanche un po’ di ascoltarla.
Comunque al di là del fatto che comunque a priori questo libro mi interessava, sono imparziale sicuramente quando dico che è un libro scritto con il cuore, senza nessun filtro di censure e senza nessun nascondiglio.
E’ la persona Steven Adler che si mette a nudo davanti a se stesso, ai suoi fans e alle persone che lo conoscono raccontandoci come, quando e perché della sua vita prima, durante e dopo i Guns N’ Roses. Non fa sconti a nessuno, tantomeno a se stesso, e cronologicamente ci mette nero su bianco tutta la sua vita, le sue debolezze e il suo talento. Il tutto senza vergogna… e credetemi ne racconta di cose!
La sua amicizia con Slash è nata quando erano più o meno dodicenni e sin da subito hanno avuto come sogno comune quello di creare una rock band insieme che li portasse al successo facendogli girare il mondo grazie ai loro tour.
Detta così sembra molto il sogno irrealizzabile di qualsiasi ragazzino che ama suonare e non appena ne ha la possibilità corre a vedere i concerti dei suoi idoli!
Ma ci hanno creduto talmente tanto, ci ha creduto talmente tanto nel suo sogno, che ha fatto di tutto per poterlo vedere realizzato, grazie al suo talento e a quello dei suoi compagni di band.
L’incontro poi con Axl Rose e Izzy Stradlin ed infine Duff McKagan danno il via definitivo per la nascita di questo sogno.
C’è anche la storia della nascita del nome della band, non la conoscevo, davvero. Ma non voglio togliere la sorpresa a chi è curioso di leggere tutto il libro senza avere anticipazioni.
Quello delle star è un mondo (strano a dirlo ma è così) difficile. Psicologicamente difficile, e la pressione mediatica, lo stare lontano da casa anche due anni per fare dei tour immensi, è sfiancante e alle volte alienante. Se si è una persona con delle particolari caratteristiche poi è anche facile cadere in depressione e nonostante milioni di fans li adorino e li amino, può accadere che loro non si amino invece neanche un milionesimo di quello che dovrebbero. Quindi le droghe, i farmaci, l’alcool, fanno il resto.
Non nasconde la dipendenza dalle droghe (eroina, marijuana, crack, hashish, ansiolitici e via dicendo…) di gran parte della fetta del mondo del Rock, condito con tanto sesso ed alcool. Una volta che ci si è dati il lasciapassare per questo stile di vita, se  non si è attenti e rispettosi di se stessi, la discesa in tutta velocità verso l’autodistruzione è inevitabile.
A lui il colpo di grazia venne dato dall’esclusione graduale ma inclemente dai Guns N’ Roses con una condotta da parte degli altri membri del gruppo, decisamente pessima. Ma questi sono i punti di osservazione di Steven Adler e il suo punto di vista. Per potersi fare un’idea più veritiera dei fatti, di certo bisognerebbe leggere/sentire quello che hanno da dire a tal proposito gli altri della band.
E’ bello ed interessante poter scoprire la carriera di uno di miei musicisti preferiti di quando ero ragazzina, che si racconta a volte con quel suo gran sorriso, a volte con tutta la drammaticità che richiede il ricordo, anche se a volte, o la maggior parte delle volte lui neanche se ne rendeva conto.
In breve nella sua vita le droghe pesanti hanno preso il sopravvento e la sua autostima diminuiva in proporzione inversa a come cresceva il bisogno di farsi e stare fuori fumando, bucandosi, sniffando tutto ciò che lo allontanava sempre di più dalla lucidità mentale e dalla realtà.
Il percorso per poter uscire dalla droga o da qualsiasi altra dipendenza grave è difficoltoso, ma non impossibile se si è veramente motivati e convinti a volerlo fare, e se vicino si hanno persone che proteggono dal ricadere nel buco nero del farsi ad ogni costo.
Dopo i Guns comunque Adler continua a lavorare nel mondo della musica come compositore, musicista e produttore dei propri lavori, ed è ancora attivo con la band Adler’s Appetite con la quale continua ad esibirsi incessantemente. E’ sempre stato a stretto contatto con grandi musicisti e band per cui la voglia di suonare e la possibilità di reclutare degli ottimi musicisti di certo sono sempre state per loro a portata di mano.
Ecco qua. Insomma un bel po’ di materiale raccolto in questo libro che ci riporta indietro con gli anni, per farci ripercorrere senza sosta tutte le tappe di questo storico batterista, che oltretutto ha avuto anche la sua buona dose di sfortuna tutto sommato.
Consiglio questo libro a chi ama ovviamente i Guns e a chi crede che le loro canzoni degli anni più belli rimarranno una colonna sonora immutevole, non importa se aumenta sempre di più il divario di tempo che ci separa dai giorni della loro prima pubblicazione.
Le frasi che vorrei conservare del libro
“Prima che tu te ne renda conto, l’alcol e la droga si fanno strada dentro di te e rimpiazzano ogni euforia naturale, diventa impossibile godersi qualsiasi tipo di piacere perché sei a pezzi, morto dentro.
E non hai idea del perché tu non riesca più a trarre alcuna soddisfazione dalle cose semplici.”
“Era alto più di uno e novanta, aveva i capelli lunghi, biondi e cotonati con una ciocca nera da un lato. Si faceva chiamare Duff Rose ed era uno sconvolto. Ci trovammo subito alla grande con lui: ci piacevano gli stessi gruppi e, altrettanto fondamentale, ci facevano schifo gli stessi gruppi.”
“Il problema di quando tu dai un dito è quello che succede dopo. Non sono soddisfatti e ti chiedono di più. Magari è per questo che sarebbe comportarsi da stronzi con gli altri, così imparano a non fare più tanto i cazzoni con te.”
xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato per Connor a scopo di uso personale

lunedì 18 novembre 2013

Ammiraglio Parker – I Libri

Ho colto l’Ammiraglio Parker mentre curiosava tra i miei libri letti, nella libreria. Ammiraglio curioso o Ammiraglio letterato? Sono quasi due mesi che è arrivato a casa Connor, ed ancora ci sono un milione di posti nuovi da esplorare per il cucciolo bianco.

xoxo Connor
Foto by Connor








giovedì 14 novembre 2013

Book Corner – Il Diario del Vampiro. Il Risveglio


Sinossi
“Elena Gilbert è una ragazza d’oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po’ di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista. Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d’amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.”
Titolo: Il Diario Del Vampiro. Il Risveglio
Serie: Il Diario Del Vampiro #1
Autore: Lisa Jane Smith
Formato: Rilegato
Pagine: 223
Editore: Newton Compton (1 Gennaio 2008)
Collana: Nuova Narrativa Newton
Prezzo: 12,90 Euro

Tempo Di Lettura:  2 giorni

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Finalmente sono riuscita anche io ad iniziare i libri della serie “Il Diario del Vampiro” della scrittrice Lisa J. Smith. Yeeeeeeee!
Erano diversi mesi che avevo acquistato i primi quattro libri della serie, e finalmente ho avuto l’opportunità di leggere il primo capitolo: “Il Risveglio”.
Penso che moltissime persone già conoscono questa serie, fortunatissima grazie anche alla serie TV che ne è stata tratta, e che vanta milioni di spettatori in tutto il mondo.
Io come al solito, tanto per fare le cose a modo mio, ho iniziato a leggere i libri anziché guardarmi prima la rappresentazione fatta per la TV.
Il libro è narrato da una voce “fuori campo”, ovvero in terza persona ed inizia raccontando della protagonista Elena Gilbert che torna in America dopo aver fatto una vacanza nella bellissima Francia.

Lei è la “Regina della scuola” come ama definirsi lei stessa, è bella, intelligente, “la ragazza che tutti i ragazzi volevano avere e tutte le ragazze volevano essere”.

La storia ruota tutta attorno ad Elena e ad alcuni ragazzi dell’ultimo anno del liceo che si accinge a frequentare nella cittadina di Fell’s Church.

Il primo giorno di scuola rincontra tutte le sue amiche ed amici, e proprio lo stesso giorno arriva nella scuola un nuovo studente Stefan Salvatore, trasferitosi lì dall’Italia.
Stefan fa girare la testa a tutte le ragazze del liceo: alto, affascinante e tenebroso quanto basta per incuriosire tutti, ma proprio tutti gli studenti della scuola.
Le migliori amiche di Elena sono Bonnie e Meredith, appare anche Caroline, con la quale è cresciuta insieme sin da bambina, ma ora lei è distaccata e anche fredda per dei motivi che Elena non riesce a spiegarsi. Forse è solo dovuto alla competizione che in tutto c’è tra loro due.
Ad ogni costo Elena è decisa a conoscere Stefan che anche se apparentemente molto sicuro di sé, sembra nascondere nel cuore qualcosa di oscuro e doloroso.
Nella cittadina dove vivono tutti questi ragazzi, degli omicidi e delle misteriose aggressioni iniziano a scuotere la popolazione, che inevitabilmente tende a puntare i propri sospetti verso l’ombroso Stefan, nuovo arrivato nella piccola comunità.

La domanda che quindi ora ci si pone è la seguente: Stefan Salvatore è solo additato perché si ha bisogno di un capro espiatorio da incolpare oppure lui ha una certa responsabilità in tutto questo?
In tutto ciò il lettore scopre della presenza a Fall’s Church di un vampiro, o forse sono due?
Elena, Bonnie e Meredith si ritroveranno loro malgrado coinvolte in prima persona in alcuni di questi accadimenti e nella storia che ne sussegue ed inizia ad intrecciarsi inevitabilmente con la vita di molti di questi ragazzi.Io non vedevo l’ora di iniziare a leggere questo libro e questa serie, ma sono stata spesse volte scettica sul fatto che sarebbe potuto piacermi o meno. Prima di iniziarne la lettura mi son domandata più volte se avessi fatto una sciocchezza ad acquistare addirittura i primi quattro libri.

Ora, io sono completamente persa per i libri che parlano di Vampiri, e questo è risultato essere davvero un libro interessante ed a tratti anche divertente.
La scrittura è davvero scorrevolissima, gradevole, e non si dilunga mai troppo in pagine di narrazione inutile. E’ un modo di raccontare diretto, che va a colpire direttamente la voglia di arrivare all’ultima pagina per sapere come va a finire il libro… Inutile dirvi che essendo una serie di svariati libri, appena si finisce il primo, si vorrebbe andare alla lettura del secondo, senza pause perché rimane in sospeso, lasciando tante e tante curiosità intriganti. Libro divorato.La prima pubblicazione di questo libro risale alla metà degli anni ’90, quindi un vero capostipite nel regno nelle saghe vampiresche e simili. Quindi non si pensi che sia una copia dei vari Twilight & Co., ma qualcosa di totalmente originale.
Io ho amato la saga di Twilight, e credo che amerò anche questa.
Tutto ciò lo affermo sempre portando il totale rispetto per i personaggi creati dalla geniale Anne Rice partendo dal 1976 con “Intervista col Vampiro”. Ma quello è tutto un altro discorso letterario.

La frase che vorrei conservare di questo libro
“Un gentiluomo non impone la sua compagnia a nessuno, non insulta una donna. E, soprattutto, non le fa del male.”
xoxo Connor

Foto by Connor

Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

giovedì 7 novembre 2013

Book Corner – La Signora Dei Fiumi


Sinossi

“Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito. Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.”
Titolo: La Signora Dei Fiumi
Serie: La Guerra Dei Cugini #3
Autore: Philippa Gregory
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 523
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Sperling Paperback
Prezzo: 11,50 Euro

Tempo Di Lettura:  10 giorni
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Philippa Gregory è una scrittrice Britannica che ha raggiunto una fama mondiale grazie alle sue diverse serie di romanzi storici ambientati in diversi periodi, ma principalmente in quello della dinastia dei Tudor fino al XVI secolo.
“La Signora dei Fiumi” fa parte della serie “La Guerra dei Cugini” (“Cousins War” è il titolo originale della saga) ed è composta da 5 libri (fino ad ora), ambientata a partire dal 1430.
Questi libri non sono stati scritti in ordine cronologico, ma viene indicato l’ordine cronologico nel quale si può leggerli.
Questo libro è quello fino ad ora ambientato per primo in ordine di tempo, e nelle sue 523 pagine racconta le vicissitudini del Regno Inglese a partire dal 1430.
In questa data la quindicenne Jaquetta di Lussemburgo incontra Giovanna d’Arco che le mostra i suoi doni di preveggenza e come lei sente delle voci e vede forse nel futuro. Jaquetta è spaventata dai poteri, anche se lei sa di possederne in quanto la sua famiglia fa parte della stirpe di Melusina, una figura mitologica del Medioevo, e grazie a questa diretta discendenza molte donne della famiglia, tra cui anche lei, rivendicano la padronanza di poteri speciali, tra cui la preveggenza.
Sposa bambina in un matrimonio combinato con il Duca di Bedford, è lei in prima persona a raccontare in tutto il libro tutte le vicende che vive o a cui assiste.
Jaquetta, ora Duchessa, grazie a questo matrimonio diventerà la donna più popolare di tutta l’Inghilterra, ma presto le sorti della sua vita inizieranno inevitabilmente a cambiare.
La vedovanza, un nuovo matrimonio con un ciambellano, la nascita dei suoi figli e la vita alla corte d’Inghilterra.
Si vivono gli anni della Guerra delle Rose in cui la casata nobiliare dei Lancaster, identificata con la rosa rossa, viene a scontrarsi con la casata di York, identificata con la rosa bianca.
Diventa la migliore amica, e spesso anche consigliera, della nuova regina Margherita d’Angiò, e spesso si troverà a dover affrontare la scelta se rimanere fedele alla regina Margherita, circondata da nobili che continuano imperterriti nei loro tradimenti, bugie, voltafaccia…
La descrizione della formazione e della crescita della personalità di Margherita è decisamente fatta molto bene e ben rappresentata, attraverso il suo continuo evolversi, attraverso gli eventi per la maggior parte tragici della sua vita da regina.
Tre re si avvicenderanno sul trono d’Inghilterra nel corso della sua narrazione, dal 1430 al 1464 ed ognuno di loro avrà la propria corte formata per lo più dai propri prediletti.
Jaquetta nonostante tutto, riuscirà grazie alle sue doti di donna intelligente, ambiziosa e bellissima, a mantenere sempre il suo posto alla corte del Re, e proverà anche a riservare un posto speciale ai suoi figli tra le fila della nobiltà Inglese.
La sua primogenita Elisabetta è in tutto e per tutto somigliante a Jaquetta, nell’aspetto fisico e nei modi, nell’ambizione e nella determinazione. Sua madre sa prevedere per lei un futuro che le riserverà grandi cose e un posto decisamente esclusivo nella società.
Per quanto mi riguarda la lettura di questo libro è stata abbastanza lunga ma molto piacevole, decisamente piacevole, intrigante ed avvincente! Ogni pagina mi incuriosiva sempre di più, e ad un certo punto mi son chiesta cosa sarebbe potuto ancora accadere di nuovo dopo tutto quello che era già successo? E pensare che ero ancora a metà libro! Un racconto che non smette mai di stupire ed incuriosire.
Lo studio di Philippa Gregory e la sua profondissima conoscenza del periodo storico, riescono a creare una bellissima fotografia delle corti, degli usi, tradizioni ed etichetta dell’epoca.
La descrizione degli abiti meravigliosi, con i quali le donne nobili e la regina usano abbigliarsi, riesce a ricreare davanti ai nostri occhi il fascino unico ed esclusivo delle donne di corte.
La storia narrata nel libro non è mai andata nel verso in cui credevo potesse deviare, è sempre stata una continua sorpresa, e questo ha reso molto eccitante la lettura.
Però, era dal libro di Ken Follett “I Pilastri della Terra” che non trovavo un romanzo dello stesso genere così interessante ed avvincente e con una bellissima ricostruzione di tutto il periodo storico.
Io lo definisco una buonissima iniziazione ai romanzi di Philippa Gregory, tant’è che presto vorrò tornare a tuffarmi tra le righe di queste storie perché sono stata molto soddisfatta dal momento in cui ho aperto il libro alla prima pagina, al momento in cui l’ho richiuso finendolo.
Alla fine del libro l’autrice scrive una nota sulla bellissima figura di Jaquetta e ci informa che è un personaggio veramente esistito, ma che in pochissimi si sono interessati a lei ed hanno documentato la sua vita o parte di essa con i rari documenti esistenti. Ha raccolto tutte le informazioni possibili su di lei ed ha modellato una figura che dovrebbe ritrarre in modo più fedele possibile le sue caratteristiche reali.
xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

giovedì 31 ottobre 2013

Book Corner – La Loggia Nera Dei Veggenti


Sinossi
“Mentre nel pieno della seconda guerra mondiale le nazioni combattono su tutti i fronti, agenti segreti specializzati nello spionaggio psichico si danno la caccia senza tregua. Alcuni di loro, all’interno di una cellula misteriosa, il Panopticon, hanno una missione ai limiti dell’impossibile: scoprire se la Wunderwaffe, l'”arma meravigliosa” dei nazisti, esista davvero, e impossessarsene. A Roma, uno scrittore che attualmente è costretto a guadagnarsi da vivere come sensitivo si trova suo malgrado coinvolto in questa guerra di spie. Si chiama Lio Rol, e ha dimenticato molte, troppe cose, tra le quali di avere una sorella. Ma chi è davvero Lio Rol? Cosa lega sua sorella Sibylla all’Ordine delle SS? Cosa hanno a che fare i giganti della Bibbia con la bomba atomica, gli dèi sumeri con Atlantide, un romanzo ottocentesco inglese con la loggia nera che sta operando all’interno del Terzo Reich? Lio dovrà mettere da parte la macchina da scrivere e uscire a cercare una risposta a tutte queste domande. E dovrà trovarla in fretta, se vorrà salvare non solo la propria vita, ma il mondo intero.”
Titolo: La Loggia Nera Dei Veggenti
Autore: Fabio Delizzos
Formato: Rilegato
Pagine: 425
Editore: Newton Compton (28 Marzo 2013)
Collana: Nuova Narrativa Newton
Prezzo: 9,90 Euro

Tempo Di Lettura:  6 giorni
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Quando per la prima volta lessi un libro di Fabio Delizzos “La cattedrale dell’Anticristo” fu perché mi era stato regalato da un mio amico per Natale.
Fu effettivamente una sorpresa in quanto era un periodo in cui ero abbastanza scoraggiata riguardo le capacità e l’originalità degli scrittori Italiani a parte ovviamente i soliti grandi nomi dai quali non mi separerò mai.
Non appena è stato pubblicato l’ultimo lavoro di Delizzos quindi qualche mese fa l’ho subito acquistato, in quanto il precedente mi era piaciuto moltissimo!
Questo il booktrailer de “La loggia nera dei veggenti”.



Questo “La loggia nera dei veggenti” è un libro ambientato durante la seconda guerra mondiale, tra l’Italia e la Germania, il protagonista è lo scrittore/sensitivo Lio Rol che a causa dell’esplosione di una mina, perde la vista ad un occhio e inizia ad avere forti problemi di memoria sulla vita vissuta fino a quel momento.
Grazie alle sue capacità di sensitivo e veggente, conteso sia tra Terzo Reich e Panopticon, una congregazione misteriosa.
I Tedeschi lo vogliono con loro per poterli aiutare con la loro Wunderwaffe, l’arma meravigliosa che stanno costruendo in gran segreto e che sperano permetta al loro Fuhrer di vincere la guerra.
In tutta questa contesa Lio viene a scoprire l’esistenza di queste cellule che se lo contendono e lui non sa da che parte cedere.
In tutte queste folli vicende compare anche una donna che si presenta a lui come sua sorella, Sibylla, ma che lui non ricorda affatto di avere. Nonostante scavi nei suoi ricordi, Lio non riesce a ricordare la sua esistenza. La sua memoria purtroppo sembra essere compromessa irreparabilmente.
Lo scrittore si ritrova ad indagare per scoprire cosa è legato dietro a messaggi che riportano a vecchi miti, alla civiltà sumerica, alla bibbia e alle origini dell’umanità…
Un libro che incuriosisce sin da subito, una narrazione molto scorrevole ed alla base di tutto ciò degli approfonditi studi da parte dello scrittore su un ampissimo, quasi immenso, panorama storico e religioso.
Ho sperato che l’inserimento di alcune informazioni ed indizi su religioni e culture e libri portassero a sviluppare maggiormente quei temi, ma servivano solo da contorno.
Di gradevolissima lettura, ma forse per la mia opinione, sarebbe stato meglio approfondire l’aspetto ed il profilo di alcuni personaggi .
Per il resto la storia ha funzionato alla grande, così come il riferimento al grande, enigmatico e controverso personaggio Gustavo Rol, realmente esistito, e tutta la bellissima ed avvincente storia delle cellule interne all’esercito nazista, che cercano di sperimentare e studiare fenomeni misteriosi.
Quale musica abbinare a questo libro? Sicuramente questa, visto che viene cantata e nominata più volte nel corso di tutto il libro.

xoxo Connor
Foto by Connor
Disclosure: questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale.