giovedì 21 gennaio 2016

Book Corner - La Musica è Cambiata


Sinossi

"Jimmy Rabbitte è tornato. Sono passati anni dall'avventura dei Commitments, ma la sua passione per la musica è sempre la stessa. Dismessi i panni del manager improvvisato, ora è padre di famiglia e mantiene i quattro figli andando a scovare vecchie band dimenticate per rispolverarne i successi. Ma proprio quando tutto sembra andare per il meglio, Jimmy finisce in un grosso guaio, anzi due: l'attività comincia a risentire della crisi economica e gli viene diagnosticato il cancro. Eppure non si dà per vinto. Ritrova il vecchio amico Outspan, chitarrista dei Commitments, e punta all'ennesima rocambolesca avventura musicale: imbucare la band di suo figlio Marvin al festival rock più importante d'Irlanda, con una canzone che spopola su YouTube ma risale addirittura al 1932. O così dice Jimmy... Nei dialoghi spassosi e agrodolci che sono il marchio caratteristico di Roddy Doyle, si intrecciano con naturalezza la vita di tutti i giorni e la sensibilità sociale dell'autore: c'è l'Irlanda della recessione, il boom dei social media, lo spettro della malattia, ma soprattutto la nostalgia del passato e l'entusiasmo per il futuro. Perché i suoi personaggi hanno una vitalità e un desiderio di riscatto inesauribili."

Titolo: La Muscia è Cambiata
Serie: Trilogia di Barrytown #4
Autore: Roddy Doyle
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 395
Editore: Guanda (22 Maggio 2014)
Collana: Narratori della Fenice
Prezzo: 13 Euro

Tempo Di Lettura: 5 giorni

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Durante un pomeriggio di shopping in libreria con F decidiamo di regalarci reciprocamente un libro, questo è il libro con il quale F esce dal negozio per me. Titolo inaspettato, stava tra le novità! Non sapevo della sua pubblicazione, e appena possibile me lo sono iniziato a leggere! Inaspettato, la prima parola che mi viene in mente per questo libro. Dopo tanti anni, Doyle riapre con questo quarto libro, quella che doveva essere la trilogia di Barrytown, e che aveva concluso nel 1991 con la pubblicazione del terzo libro.

La musica è cambiata: siamo ai giorni d'oggi, sempre in Irlanda, sempre nella stessa atmosfera, ma siamo tutti un po' più grandi di allora. Jimmy Rabbitte ha 47 anni, una famiglia, mille impegni lavorativi e famigliari. Ogni tanto si concede una pinta al solito pub con suo padre.

Insieme a sua moglie e alla sua socia, con l'aiuto di validi collaboratori, gestisce un sito internet dove rilancia musica di bands rock, punk, folk/tradizionale, principalmente di "vecchie glorie", che prova a rispolverare e rilanciare sul mercato, o che ancora sono seguiti dai fans più accaniti, magari per quell'unico disco che hanno pubblicato vent'anni prima. E' un periodo in cui l'economia in Irlanda non gira molto bene, anzi, a dire la verità proprio in tutto il mondo la recessione e la crisi stanno mandando a rotoli un po' tutti i tipi di mercato, e ovunque ci si arrovella per inventarsi qualcosa di geniale per sbarcare il lunario. Niente monotonia per lui, c'è sempre qualcosa da gestire, da risolvere, finché non ci si mette di mezzo anche la salute. Ma lui non molla mai, non si arrende, così come quelli intorno a lui. La voglia di vivere è sempre troppa, la voglia di sentirsi vivi e godersi ogni giorno, ogni attimo della propria vita è troppo pressante, per cui non se ne può fare a meno. Vivere in questo libro è la parola d'ordine.

Un continuo dialogo, dall'inizio alla fine, il dialogo di Jimmy con chi gli ruota attorno.

La famiglia Rabbitte sembra essere sempre molto unita, solo Jimmy nonostante tutto prova a chiamarsi fuori dai suoi affetti per egoismo, per cattiveria, per vigliaccheria. Ci prova, ma potrebbe non essere la via giusta, la via che porta la guarigione del corpo e dello spirito.

E allora continua ad esserci la musica, e Jimmy prova ad inventarsi la truffa del secolo, perché non provarci? Ora con i social network è così facile comunicare e raggiungere ogni angolo, anche il più remoto del pianeta, perché non tentare? Perché non entrare nel mondo di YouTube? Perché non farci entrare anche la band di suo figlio Marvin?

Divertente, agrodolce e malinconico a lunghi tratti, scoppiato, folgorante, sempre pieno di speranza e ripeto, pieno di voglia di vivere, di pensare a domani e programmare e vivere un futuro.

Le frasi che vorrei conservare del libro

"Non è rock 'n' roll."

"Tutto è rock 'n' roll."

"Ogni gruppo che si rispetti dovrebbe avere un chitarrista morto."

Chi ha amato "The Committments" non può perdersi questo fantastico libro, e soprattutto non può non fare un pensierino (come lo sto facendo io tee-hee) sul comprare anche tutti e tre i precedenti libri della trilogia di Barrytown, dello stesso autore.

xoxo Connor

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Foto by Connor

Disclosure: Questo prodotto è stato regalato a Connor a scopo di uso personale

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