giovedì 23 agosto 2012

Book Corner - La Solitudine Dei Numeri Primi


Sinossi

"Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza."


Titolo: La solitudine dei Numeri Primi
Autore: Paolo Giordano
Formato: Rilegato 
Pagine: 304 
Editore: Mondadori 
Collana: Scrittori Italiani e Stranieri 
Prezzo: 18 Euro 

Tempo di lettura: 3 giorni 
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L'autore di questo libro è Paolo Giordano, torinese nato nel 1982 che con questo romanzo pubblicato nel 2008 da Mondadori ha vinto i prestigiosi premi Strega e Campiello.

In questo libro ci passa davanti agli occhi la parte di vita più importante dei due protagonisti che sono Alice e Mattia, dalla loro infanzia segnata da avvenimenti che li mettono in condizione di vivere una vita da "diversi" agli occhi degli altri, fino ad arrivare alla loro condizione di adulti.
Alice è vittima di un incidente mentre Mattia è isolato da tutti i suoi coetanei perché ha sempre accanto la sua sorellina Michela che è autistica.Da qui si sviluppano in loro due forme diverse di affrontare la vita: Alice con l'anoressia, mentre Mattia con l'autolesionismo.La vita dei due ragazzi si incrocerà quando inizieranno a frequentare la stessa scuola e da lì scopriranno qualcosa di nuovo del mondo, fino a diventare adulti.

Avere il coraggio di parlare, di agire, di muoversi, quando si vive in uno stato o in condizioni di sofferenza è una vera sfida, alle volte vivere è una vera sfida. Difficile.Come anche è difficile dare e fare il massimo per ottenere ciò che si vuole veramente.Ciò che ci rende felici.Questo è perché a causa della condizione in cui si vive c'è la paura, il timore di essere giudicati, di perdere qualcosa, ciò può frenarci irrimediabilmente, ma non c'è premio più grande di riuscire ad ottenere quello che ci rende felici essendo onesti e sinceri.


Un libro che a momenti strappa via i sentimenti, a momenti lascia impietriti per la piega che prendono le cose, ma è la vita che va così, e alle volte siamo noi a dargli quella piega.Ogni fatto, ogni avvenimento raccontato in questo libro, in ogni vicenda che vivono i due protagonisti mi è sempre venuto da chiedermi "Ma io? Cosa avrei fatto io al posto suo? Cosa sarei riuscita a dire io al posto suo?" Lì per lì la cosa sembra semplice, sembra sempre semplice mettersi nei panni di un'altra persona, ma solo con le parole, con i fatti poi è sempre un altro discorso.

Nel 2010 è uscito il film omonimo ispirato a questo libro e parte della colonna sonora è stata scritta da Mike Patton, cantante e compositore che io seguo da moltissimi anni, sin dai tempi in cui militava nella band americana dei "Faith No More".

Le frasi del libro che vorrei conservare

"E’ tempo che te la vedi con la vita, è tempo che tu interrompa questo binario che ti ha condotto fino a qui, questo binario che hai percorso con gli occhi chiusi e le orecchie tappate"

"Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi"

xoxo Connor

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Foto by Connor

Disclosure: Questo prodotto è stato acquistato da Connor a scopo di uso personale

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