venerdì 20 gennaio 2017

Book Corner - La Lunga Marcia


Sinossi

"Dal confine con il Canada fino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Lungo il terribile percorso, scandito dagli incitamenti della folla, fra i partecipanti si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia... Il ritratto di un'America cinica e spietata."

Titolo: La Lunga Marcia
Autore: Stephen King (Richard Bachman)
Formato: Copertina Flessibile
Pagine: 279
Editore: Sperling & Kupfer (7 Novembre 2013)
Collana: Pickwick
Prezzo: 9,90
Tempo Di Lettura: 2 Giorni
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Questo libro di Stephen King mi è stato regalato da F diversi mesi fa, è uno dei suoi libri preferiti di questo autore, ed io con molta curiosità mi sono immersa nella lettura di questo romanzo, pubblicato originariamente dall'autore sotto lo pseudonimo di Richard Bachman.
Stavo scegliendo un libro da leggere per la sfida di lettura "The Goose Reading Challenge" e cercando un libro di Narrativa Contemporanea, sono stata sorpresa di scoprire che questo titolo era incluso su Amazon proprio in questa categoria! 

Ho iniziato a leggere questo libro, e letteralmente non ho potuto mollarlo, se non per andare a dormire. L'ho dovuto terminare immediatamente, dovevo sapere come sarebbe terminato, non c'erano alternative. 
La storia è ambientata nella nostra epoca (questo romanzo è stato scritto nel 1979), e posso affermare che si svolge in un presente distopico, dove le leggi sono completamente cambiate, e si vive sotto una specie di dittatura militare, ma questo lo si apprende durante tutta la lettura del libro.

Questo libro racconta la marcia che affrontano 100 volontari, cento ragazzi, che si mettono in cammino per affrontare un cammino che va dal confine del Canada con gli Stati Uniti nella parte Est del continente, per scendere giù, attraversare gli stati del Maine, del New Hampshire e raggiungere Boston nel Massachusetts, ma in realtà non esiste un vero traguardo, perché ci sarà un solo vincitore, e questo vincerà quando tutti gli altri 99 partecipanti saranno eliminati e lui sarà il solo rimasto in gara e potrà vincere il Premio!
Questa è La Marcia, questa è l'impresa che si impegnano ad affrontare i partecipanti. C'è un regolamento da seguire durante il cammino, un regolamento molto rigido, e cosa fondamentale c'è un limite minimo di velocità da mantenere, ovvero 6 km/h.

Questo della Marcia è un evento di clamore mediatico incredibile in tutti gli Stati Uniti, folle di persone si assiepano ai bordi della strada per supportare i propri beniamini e se si ha abbastanza fortuna riuscire a catturare un souvenir proveniente da uno di loro: un berretto, un pezzo di scarpa, una confezione di cibo terminata, qualsiasi cosa lasciata dai Marciatori può diventare un oggetto da collezione.

Presto si distinguono tra i 100 partecipanti, alcuni personaggi che diventeranno così i veri protagonisti del libro, i cui scambi di parole, i cui pensieri, il cui logorìo fisico e mentale, mi ha tenuto incollata a queste pagine. 
Ci si chiede perché questi ragazzi sono spinti ad affrontare tale delirio, ci si chiede cosa sia il premio, che poi verrà svelato durante la lettura, e ci si chiede se sia veramente il bisogno e la voglia di ottenere quel premio che spinga questi volontari ad iscriversi alla Marcia.

C'è molto di più, alcuni lo hanno capito molto tempo prima, alcuni lo scoprono solamente mentre sono lì. Non è scappare da qualcosa, non è il cercare la gloria, non è nulla di tutto questo, è qualcosa di più vicino all'aver perso la voglia di vivere, è qualcosa di più vicino alla voglia di morire. E' come un incamminarsi verso la propria fine, ma con la certezza di non essere da soli in questo, con la certezza di essere con qualcuno che è lì per lo stesso motivo, anche se non lo sa.

La cosa che mi ha tenuto incollata a questa storia, a queste pagine, è stato il voler sapere come va a finire, e il voler sapere chi vince. Sembra incredibile, ma in tutte queste pagine non c'è modo di annoiarsi leggendo dei Marciatori, perché è tutto così coinvolgente e incalzante che non si può non desiderare di arrivare prima possibile all'ultima pagina per avere sotto agli occhi il termine della Marcia.

Una lettura che mi è piaciuto affrontare, e che per l'ennesima volta mi fa applaudire al genio di Stephen King che è riuscito a divertirmi, stupirmi, catturarmi.

Le frasi del libro che vorrei conservare

"Quando la vita è in pericolo si è capaci di tutto, pensò."

"Camminare o morire, ecco la morale della favola. Semplicissimo! Non si tratta della sopravvivenza del più adatto, è in questo che sbagliavo quando ho deciso di iscrivermi. Se fosse così avrei delle probabilità."


xoxo Connor

La scheda del libro su Amazon.it



Foto by Connor

Disclaimer/Disclosure: Questo articolo è stato regalato a Connor a scopo di uso personale


4 commenti:

  1. Ciao! Dev'essere davvero un romanzo che ti tiene con il fiato in sospeso! Da tenere in considerazione :-)

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    1. Ciao Silvia, sì è così, non avrei creduto che non potesse annoiarmi, invece è stato il contrario. E' stata una lettura molto veloce.
      xoxo

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  2. Ho l'ebook di questo romanzo nell'eReader, ma la copertina non mi ispirava troppo (è un'altra edizione) e l'ho sempre accantonato, preferendo altri romanzi di King. Temevo fosse noioso perché incentrato tutto sulla marcia, ma vedo che mi sbagliavo di grosso!!
    Rimedierò presto!!

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    1. Ciao! Ho capito qual'è l'edizione di cui parli, credo sia quella sui toni del viola, che è anche quella che danno su goodreads. C'è stato un periodo in cui davano a Stephen King delle copertine davvero poco accattivanti. Per me è stata una lettura avvincente e per nulla noiosa.
      xoxo

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